mercoledì 26 giugno 2019

GUIDA TURISTICA (E CICISBEO) PER UN MEMBRO DELLA CASA REALE


2 Agosto 1986, Le agognatissime ferie erano arrivate, la ditta in cui lavoravo aveva l'incredibile abitudine di cessare le attività per tutte e quattro le settimane di Agosto, la sera stessa mi sarei recato sul monte Guglielmo per fare osservazioni astronomiche, la cima di tale monte è a forma di panettone, e con i suoi duemila metri è l'ideale per poter fare osservazioni sulla via lattea che a quell'altitudine appare come una moltitudine quasi immensa di corpi celesti, mi sarei accampato con la mia tenda canadese, la temperatura non sarebbe scesa sotto i 16 gradi ed avrei goduto delle (poche) ore di sonno nella più splendida frescura.


Mi ero portato alimenti e bevande per resistere accampato tre notti, ma la seconda notte mi cambiò per sempre la vita.


La serata precedente era stata offuscata da una sottile velatura maligna d'alta quota che toglieva all'osservazione la bellezza della visione nitida, il mio telescopio galileiano (*) con specchio principale da 200mm me l'ero costruito con molta perizia ed una marea di ore, avevo fatto argentare gli specchi proprio per quell'occasione, ma il tempo infingardo mi aveva tradito.


La mattinata del giorno seguente iniziò con un inaspettato e violento temporale, mi rifugiai nella canadese da 5 posti dove di giorno riponevo il voluminoso telescopio (per fortuna non troppo pesante) e la temperatura crollò fino a farmi battere i denti; nel tardo pomeriggio un vento insistente da Nord Ovest spazzò via la nuvolaglia e mi donò una splendida serata.

Alle ventitrè ero già con il telescopio puntato sulla via lattea, ero assolutamente meravigliato quando uno squillante “BUONASERA!” mi fece sobbalzare, mi girai di scatto e mi ritrovai di fronte ad una ragazza mora, capelli lunghi, giacchetta leggera, pantaloni attillati e scarpe da tennis (allora le chiamavamo così) “ma scusa” esordii senza preamboli, “lo sai che potevo crepare d'infarto?, da dove sei salita in piena notte e con questo abbigliamento?”, la signorina non si scompose, guardò qualcosa

 su di un piccolo schermo luminoso...”dunque, Arturo...., si è il tuo nome, bene sono la nipote del monarca di Priax che ruota intorno alla stella che voi chiamate Cygni A e che governa 24 pianeti abitati in cui regna la nostra civiltà che dura da 79.000 dei vostri anni”.


Dopo averla guardata per venti interminabili secondi alla luce della mia debole torcia elettrica le chiesi come mai con ventiquattro pianeti a disposizione avesse deciso di trascorrere le proprie vacanze su questa bomba ad orologeria chiamata Terra e perchè mai fosse venuta sulla cima di questa (pur bellissima) montagna, dove quel pirla di Arturo stava scrutando la via lattea; “mi sei stato

segnalato da una tua insegnante, in realtà una dei nostri agenti, vi osserviamo da molti anni, abbiamo agenti con compiti di osservazione, ma questa è una vacanza di lavoro per cui dieci anni fa abbiamo chiesto di uno studente curioso, appassionato di astronomia e fermamente convinto che la vita in questo universo avesse attecchito in maniera estesa, io sono qui per verificare un po' di cose e per dieci dei vostri giorni di vacanza, ti chiedo per cortesia di farmi da guida”.


La professoressa Francesca mi balzò alla mente, insegnava Lettere e Storia, aveva un accento vagamenrte campano “colpa di un nostro agente da venti anni in servizio presso la baia di Bagnoli, lui per primo aveva programmato il traduttore ” spiegò.....”A proposito come ti chiemi?” Tescrixnia era un nome troppo complesso, le spiegai che con un nome simile sarebbe stata “sgamata” da qualsiasi soggetto delle forze dell'ordine.....”hai dei documenti?” Sulla carta di Identità c'era scritto “Teresa Garzoni”, scoppiai a ridere, era il nome di una mia ex vicina di casa....


Convenuto che l'avrei chiamata Terry e che acconsentivo all'incarico di cicisbeo accompagnatore della nipote del regnante su 24 pianeti lasciai il posto in tenda a Terry e passai la notte fra mille pensieri, non ultimo quello di essere stato vittima di una burla colossale.

L'alba arrivò splendida, Terry mi aiutò a smontare tenda, telescopio, a infilare nello zaino la tenda, le vettovaglie, mi caricai a tracolla la parte più voluminosa del telescopio racchiusa in una stoffa di jeans ed iniziai ad informarmi sulle caratteristiche fisiche dell'aliena che chiamavo “Terry”, biologicamente eravamo drammaticamente simili, di notte l'avevo sentita uscire dalla tenda per andare ad urinare, e fin qui, pensavo, una cosa in comune..., mi spiegò che il modello del nostro corpo era fatto a somiglianza del loro e che così era stato deciso dai suoi antenati un milione di anni prima quando era stato terraformato il nostro pianeta.


Non rimasi scioccato, me l'aspettavo, scendendo verso la Val Gassa in cerca del parcheggio acrobatico con cui avevo posizionato la mia Panda 4x4, Terry mi chiese di dove volessi portarla “a casa per una doccia, poi a fare colazione”, in realtà le nostre pance brontolavano per cui facemmo prima colazione nel bar di una stazione di servizio poco dopo Camignone, fu in questo frangente che notai che Terry attirava un po' tropo l'attenzione degli avventori maschi, eh si, l'avevano fatta molto carina, e “carina” era un eufemismo...


Mia madre non fece troppe domande quando entrai in casa con Terry, mentre lei si faceva la doccia, lavai i suoi indumenti intimi, le scritte in caratteri alieni avrebbero insospettito Mamy..., asciugatura con Phon e riconsegnate passaggio dalla porta del bagno di slip e reggiseno (di tipo strano, veramente poco femminili) mi ripromisi di recarmi da Betta per un po' di intimo all'altezza del soggetto.


Prima che mamma la bombardasse con domande inopportune ce la svignammo, feci lavare la vettura ridotta ad un cumulo di fango e dall'interno inadatto al trasporto di un successore del regnante e mentre Piero si dava da fare intorno alla Panda feci assaggiare il caffè espresso all'aliena, che lo trovò “molto interessante”, ritirata la vettura scoprii che la tolleranza alla caffeina da parte degli abitanti del pianeta da cui proveniva era incredibilmente bassa, Terry parlava a raffica, talmente veloce da mandare in crisi il traduttore che aveva installato sottopelle.


Mi fermai ad un supermercato e la costrinsi a bere una bottiglia d'acqua, ed in erboristeria per farle assumere 200mg di vitamina B1, dopo venti minuti le cose migliorarono.


Terry fu affascinata dalla Brescia romana, dal Castello, dai vicoli del Carmine, dal risotto con il pesce persico, e nel pomeriggio dai reggiseni e le mutandine alla brasiliana in pizzo,


Terry si stupì del fatto che fossi io ad accollarmi tutte le spese, evidentemente la galanteria non esisteva sul suo pianeta.


A cena Pizza, birra (che, contrariamente al caffè, tollerava benissimo) e passeggiata sulle vie di Sirmione che, come immaginavo, fece un certo effetto sulla nipote del regnante.


Terry dormì a casa di mia nonna, la quale trascorreva l'estate sul lago nella villa di mio zio, non indagai troppo sulla sessualità aliena, mi pareva indelicato e poi una ragazza ce l'avevo, certo era all'estero per lavoro, ma francamente non volevo imbarcarmi in una storia con una (pur splendida) ragazza che stava di casa a 15 anni luce.


Il giorno dopo portai Terry a Milano, via Montenapoleone, la colpì profondamente, spesi metà del mio stipendio per un vestitino in cotone rosso porpora, con una cintura larga in vita che le stava divinamente bene.


Poi il resto dello stipendio di Luglio andò in un paio di scarpe estive in pelle blu, Terry era felice come una bimba sulle giostre.

Fu quando la portai a vedere l'ultima cena di Leonardo che Terry ebbe una reazione insospettata, restò atterrita per oltre venti minuti quasi il dipinto emanasse un significato a me non noto, alla fine dell'adorazione del dipinto Terry mi guardò e disse solo “stupendo”.

Nel pomeriggio (dopo una pizza al trancio ed una cola, la cui caffeina me la fece schizzare per altri venti minuti prima che la vitamina B1 facesse nuovamente effetto), andammo al castello sforzesco, stranamente ne valutò struttura, spessore dei muri e tecnica costruttiva, capii allora che Terry era un architetto.


Rientrammo a casa giusto in tempo per qualcosa di fresco sotto il pergolato del bar del centro, fu lì che mi feci coraggio e chiesi a Terry quali fossero le usanze ed i costumi fra due ragazzi della stessa età nel suo pianeta, scoprii che i rpporti sessuali erano ufficialmente vietati fino al matrimonio, la mia delusione mi fece assumere un espressione che fece ridere Terry come non l'avevo mai vista fare, si mi stava prendendo per i fondelli, per vendetta le diedi un pizzicotto all'altezza della vita, ma la sua reazione fu per me disarmante, si irrigidì di scatto e sgranò gli occhi, pensavo ad un altro scherzo e le sorrisi, ma lei non lo fece.


Capii a quale educazione fosse stata sottoposta e quanta deferenza avesse  “subito” le offrii le mie scuse, lei accettò e mentre sorseggiava il ginger scribacchiò qualcosa su un tovagliolo di carta, mi porse il tovagliolo, vi era raffigurata una figura alata, in cui si vedevano chiaramente i suoi lineamenti, portava a spalle un me stesso stupito, la scritta recitava “si torna a volare”, ma il suo viso nella caricatura mi guardava di sghembo.


Nei giorni successivi visitammo Mantova, Ferrara, Bologna, acquistai per lei magliette, un paio di jeans intimo più pratico, ma meno sexy, in cotone, un vestito leggero molto scollato, deodoranti in stick (le piacevano profumi molto maschili) poi Firenze, insomma, diedi una bella sforbiciata alle mie disponibilità finanziarie.

L'11 Agosto Terry mi comunicò che desiderava fermarsi un ulteriore settimana, ma che non voleva pesare ulteriormente sul mio gruzzolo, mi diede una piccola pietra azzurra “è un acquamarina”, mi disse, sono 9 carati, con il tempo si rivaluterà molto, viene dal Brasile e di così pure non ne trovano più, so che ne farai buon uso.


Ringraziai e lei contraccambiò in un modo che mi colpì, qualcosa era cambiato fra di noi.


La Toscana occupò i successivi quattro giorni, poi feci l'errore di parlarle del palio di Siena e fu così che il 16 Agosto del 1986 assistetti alla più massacrante e meravigliosa manifestazione a cui si possa partecipare, il Palio dell'Assunta, dopo la notte gradevolmente fresca i 34 gradi del primo pomeriggio ci fecero finire rapidamente le scorte di bevande, ma il Palio fu una manifestazione che colpì profondamente anche l'architetto alieno.


Vittoria di Truciolo che montava Fenosu per la gloria della contrada della Giraffa.

Dormimmo (come sempre) in stanze separate presso una pensioncina a 40 chilometri da Siena, ma durante la notte Terry venne a trovarmi e fu dolcissima, fra le braccia avevo una splendida donna e non più la nipote di un regnante.




La mattina dopo vidi Terry scura in volto “è tempo che io parta, mia cugina è atterrata stamane sulle scale del campidoglio negli Stati Uniti, il rapporto che le ho fatto è del tutto a favore di una collaborazione operosa e non ad un occupazione militare”.

Siete un popolo di creatori d'arte, amate la bellezza, imparerete ad amare il vostro pianeta”.


Mentre stavamo percorrendo per l'ultima volta le stradine del centro di Montepulciano in un antro sentimmo delle urla soffocate, tre uomini, stavano cercando di spogliare una ragazza che non avrà avuto più di sedici anni, corsi dentro l'androne afferrai per un braccio quello più vicino a me, questo reagì cercando di colpirmi con un pugno, poi Terry intervenne premendo qualcosa non più grande di un bottone ed i tre bastardi svennero come colpiti da un fulmine, aiutammo la ragazza a vestirsi, aveva gli abiti stracciati, la esortammo a fare denuncia, le offrimmo assistenza, alla fine acconsentì, la polizia arrivò in venti minuti giusto in tempo per vedere i tre bastardi riprendersi. Un agente donna (fu una mia richiesta) trasportò in ospedale la ragazza, gli agenti raccolsero le nostre deposizioni, iniziai io dando a Terry una traccia da seguire, “pratichiamo il Kung fu, li abbiamo stesi” spiegai, Pregai gli agenti di non menzionare questo altrimenti avremmo avuto problemi legali, chiesi se possibile di non coinvolgere Terry in un processo in quanto da lì a pochi giorni sarebbe dovuta partire per una spedizione in Antartide.


Dopo due ore e la firma dei verbali in questura Terry mi chiese di portarla sul Monte Pisano, con la Panda giungemmo fino alla villa del Bosniaski.


La vista all'orizzonte della costa viareggina illuminata dall'ultimo scorcio di sole fu spettacolare, Terry si strinse a me per l'ultimo bacio.Un ultimo saluto e poi svanì sotto ai miei occhi.




Sono trascorsi trentatrè anni, i governi non ammettono i propri contatti con la civiltà che conta 24 pianeti e 79,000 anni, io sono sposato, ho due figli e no, la mia ragazza non si chiama Teresa, ma la pietra dell'anello di fidanzamento è l'acquamarina che mi ha regalato Terry ed ora vale un bel gruzzoletto.


Se penso ancora a lei?, e come
 potrei non farlo?

(*) Un amico mi ha corretto, un telescopio A LENTI è detto Galileiano, ma vi assicuro che nel 1986 era LO SCHEMA OTTICO a definire il tipo di telescopio......, una questione di lana caprina.....

Monte Pisano, Villa del Bosniaski,  ben diversa da com'era in quel 1986, ovviamente il comune l'ha lasciata andare a puttane....



venerdì 7 giugno 2019

UN POSTO DA CUI GUARDARE

Come ho già scritto quando la pressione raggiunge limiti insopportabili, i litigi diventano regola quotidiana ed in generale non riesco a sopportarmi neppure io, taglio la corda ed entro in un castello a cinque minuti da casa, si tratta di una delle numerose fortificazioni presenti nel basso Garda e soprattutto in Valtenesi, Moniga, Manerba, Padenghe, Soiano, Carzago Riviera, Calvagese della Riviera e Muscoline (in ques'ultimo comune la fortificazione venne distrutta dal Barbarossa) erano dotate di semplici mura con torri e ponti levatori per rinchiudere all'interno gente ed animali e salvarli dalla furia dell'invasore di turno.

La costruzione di queste semplici fortificazioni va dall'800 al 1100, si assomigliano un po' tutte fra di loro ed all'interno hanno piccole abitazioni che godono spesso di viste splendide e della frescura offerta da mura molto spesse.

Il castello di Padenghe offre una vista ragguardevole, è posto esattamente di fronte alla penisola di Sirmione;

  di seguito un po' di scatti che vi faranno apprezzare un luogo incantato.

PS accanto al castello vi è una frazione, Monte, le cui case più antiche ospitavano fabbri, macellai, un mulino azionato dall'acqua di una sorgente, le recenti ristrutturazioni hanno portato alla luce le prove che tali case erano officine, macellerie, mulini, un sistema per rendere autonomi gli abitanti del castello....











 Vista delle penisola di Sirmione (con un 300mm) da appena fuori il ponte levatoio




venerdì 26 aprile 2019

QUATTRO MESI DI SILENZIO

Sono quatro mesi che non scrivo nulla su questo mio blog, sono nella situazione in cui avrei parecchie cose da scrivere, ma non ho molta voglia di condividerle.

Non so se da queste pagine siete riusciti a trovare spunto o conforto, ma vi assicuro che per lunghi periodi lo scrivere mi è stato si grande aiuto, una valvola dis fogo alla mia fantasia tenuta a bada da un lavoro tutto sommato ripetitivo.

A presto
Arturo


Risultati immagini per Mario Filippini Pittore

venerdì 28 dicembre 2018

INTENTI PER UN NUOVO ANNO

Come ogni anno mi accingo a fare l'elencop di buoni propositi/speranze per l'anno nuovo che nascerà fra pochi giorni.

Li elenco così come mi vengono, non riguardano solo me, ma cose che spero accadano per favorire situazione spesso difficili.

1) Mi auguro che il governo presenti al più presto il decreto FER2 che deve stabilire gli incentivi per l'energia elettrica immessa in rete ottenuta dalla combustione di biomasse.

Attualmente nella sola Lombardia si producono non meno di 50.000 Tonnellate/mese di escrementi provenienti da allevamenti avicoli, che non possono essere utilizzati come fertilizzante (contengono ammoniaca) e che in base ad una legge del 2014 POSSONO essere utilizzati come combustibile.

Ora bruciare merda epr fare energia elettrica e calore non mi pare una cattiva idea, soprattutto se grazie ai sistemi di filtrazione e trattamento dei fumi si realizzino impianti al top delle tecnologie disponibili....

Per ora il decreto non viene presentato e la Pollina (biomassa prodotta da allevamenti avicoli) finisce a vario titolo ed in vari modi nella nostra acqua "potabile".

So che i 5 Stelle stanno ostacolando l'uscita del FER2, evidentemetne a loro piace l'acqua "al sapor di merda"....

2)  Spero che la Francia presenti uno aforamewnto dal rapporto deficit/PIL BEN OLTRE IL 4%.....
SAREBBE UN PIACERE IMMENSO  che venissero bocciati i lecchini dell'europa Germanocentrica
governata da un cucciolo di banchieri....

3) Pace e ene a tutti (me compreso) ..

Buon anno a tutti voi!
Arturo

Risultati immagini per fuochi d'artificio


lunedì 29 ottobre 2018

GIUDIZI INAPPELLABILI

Ogni giorno che passa mi chiedo se avrei potuto spenderlo meglio, se avrei potuto renderlo più produttivo, se la mia cronica indolenza da cinquantenne ad elevato coefficente di scazzo mi ha fatto perdere opportunità....

Inevitabilmente finisco con il trovare mille pecche al mio comportamento, ma non ho alcuna intenzione di apportare stupide modifiche al mio modo di essere e di agire;

 mio figlio ha scelto una facoltà universitaria che non penso possa offrirgli sbocchi lavorativi? Vedo bene di dirglielo senza molti se e ma, la morale è che tutta la famiglia mi si è scherata contro in maniera risoluta.

Ma so di aver ragione, so che finirà per fare lavori di ripiego......, ma in fondo che diritto ho di orientargli la vita?

NESSUNO!

Che faccia i propri errori (finchè mamma gli paga la retta che problema c'è?), accumulerà esperienza, poi magari troverà uno sbocco e farà un lavoro che lo renderà felice, questo glielo auguro di cuore.

In fondo l'iperefficentismo ci ha portato allo sfruttamento più bieco di risorse, tempo, vite. ed in cambio ci ha regalato la disoccupazione, la legge Fornero, le riforme scolastiche alla "scemo e più scemo" la delocalizzazione, l'emigrazione, la produzione di energia elettrica con metodi inquinanti e per finire la colpa di tutto la diamo all'immigrazione....

Le PERSONE sono importanti, le loro idee sono importanti, durante una discussione a tavola con chi affermava che "se diamo da mangiare agli immigrati poi siamo in crisi" (una cosa ben diversa dal controllo dei flussi migratori e che non differenziava fra rifugiati e immigrazione) con un amico abbiamo fatto un calcolo provocatorio all'estremo. ci siamo chiesti se avessimo tolto tutte le persone dal pianeta e le avessimo cacciate a forza nel lago di Garda, di quanto sarebbe aumentato il livello.....

In circa cinque minuti abbiamo stabilito che si alzerebbe di circa 80 centimetri, un inezia.....

Lo scopo era dimostrare (con un metodo decisamente raccapricciante) che un pianeta vuoto,senza artisti, musicisti, pittori, cantanti, ballerine, creatori di aquiloni, donne, bimbi, uomini sarebbe stato un pianeta senza bellezza, eprchè la bellezza è SEMPRE negli occhi di chi guarda.

Cari efficentisti...., questa mattina mi aspetta un cliente con un bel po' di anni più di me, io porterò le brioche, lui ci metterà il caffè, mi parlerà delle olive che sta raccogliendo (ha un
centinaio di piante) della sua salute e dopo (solo dopo) parleremo di lavoro.

Se mi avanzerà tempo andrò a trovare un vecchio consocente..... Che vita sarebbe senza amici clienti e consocenti?

PS "del giorno dopo", il cliente mi ha regalato una bottiglia di olio di prima spremitura.....Una meraviglia di profumi e sapori....



Risultati immagini per esplosione nucleare

Il prodotto di efficentissimi scienziati, diretti da efficentissimi militari comandati da efficentissimi politici...


Maledetti!






domenica 16 settembre 2018

DIETRO LA FACCIATA.....

Nel mio "natio borgo selvaggio"  vi è un maestoso campanile merlato con la bellezza di 6 campane, ognuna ha il proprio nome, ma "Bortolo" (vero nome S. Bartolomeo) era da me la più odiata, ho abitato per ventiquattro anni a non più di cinquanta metri dal campanile ed i rintocchi del "campanù"(vere e proprie cannonate) mi svegliavano malissimo dopo le mie serate musicali  (finite spesso verso le quattro di mattina), insomma, era insopportabile.

A quattordici anni si era un po' tutti dei piccoli indiana Jones, no, nulla a che fare con i videogiochi ed i messaggi con Whatzapp dei miei figli, diciamo che noi ragazzi del 1960 si andava in cerca di emozioni da raccontare poi agli amici. 

Approfittando della chiesa aperta di pomeriggigio per la preparazione dei tridui, con Mauro, compagno di classe della seconda D, (si, quelli eretici che avrebbero voluto studiare inglese), prendemmo la via del campanile.

I primi venti gradini erano in pietra, i successivi centodieci in legno, alcuni molto malmessi, giunti in cima, notammo subito la splendida vista, Brescia ed il suo castello, la base di Ghedi con i suoi F104G disposti in prossimità dei due grandi hangar. poi guardando più vicino notammo qualcosa che dal basso non potevamo scorgere, il nostro piccolo comune aveva un buon numero di persone (eravamo nel 1974!) che potevano permettersi una pascina, e che piscina!, una addirittura con un isolotto  dotato di gazebo  dal tetto in foglie di palma, e poi palazzi, giardini e vasti poderi che dalle vie di transito era impossibile scorgere, rinchiusi dietro i grandi portoni in legno che si affacciavano sulle due vie principali con direttrici Brescia-Mantova e Borgosatollo-Rezzato.

Il comune in cui sono cresciuto era proprio così, ben celato dietro le apparenze, ma oltre la facciata piccolo/medio/alto borghese nasconde tutt'ora una storia di infinita violenza;

 la setta dei Disciplini, nel 1620 possedeva da svariati decenni  un ospedale proprio in centro al paese, spesso la gente lasciava alla setta la propria eredità al punto che nel 1628 possedeva buona parte dei terreni agricoli nei dintorni.

Con lo scoppio della peste bubbonica a Brescia nel 1629 fu perpetrato ad opera di "ignoti" il massacro degli appartenenti alla setta e l'esproprio dei loro beni e tereni, l'ospedale venne convertito in chiesa.

Alcuni monaci furono seppolti all'interno del loro stesso sopedale e gli scheletri vennero rinvenuti nel 1950 durante la conversione della chiesa (sconsacrata) in cinema comunale, la testimonianza di un mio parente mi ha rivelato che buona parte delle ossa e dei teschi recavano rotture e fori, furono inviati dalla curia dei medici che affermarono che la morte dei monaci era riconducibile alla peste del 1629.

Notoriamente la peste frantuma ossa e sfonda i crani....

Venti anni fa scoprii CHI è attualmente  proprietario dei terreni, che potrebbero essere appartenuti ai disciplini....., ,

la curia di Brescia.

Il mio natio borgo selvaggio è stato testimone di un orrenda strage finita (come molte altre) sotto silenzio.

 Risultati immagini per Castenedolo campanile
 Il campanone S. Bartolomeo, 1760 chili di bronzo, attualmente sottoposto a  restauro.....(non donerò loro neppure un euro, contateci)....







mercoledì 4 aprile 2018

IN TRENO

Negli anni ottanta viaggiavo spesso in treno per lavoro, negli scomparti a sei posti si finiva spesso con lo scambiare due chiacchere con i compagni di viaggio, genitori attempati che andavano a trovare i figli “su a Milano”, gente che come me era in trasferta per lavoro, ma anche professionisti, avvocati, dirigenti d'azienda, costretti a spostarsi in su e in giù per lo stivale.



Alcuni viaggi scorrevano lenti fra il sonno accumulato durante i giorni di trasferta, dove non di rado lavoravo dodici ore di fila, e la scomodità di sedili troppo dritti per potercisi adagiare, altri invece li trascorrevo ascoltando il chiacchericcio fitto fra due o tre persone che viaggiavano insieme, non riuscivo a leggere in treno, tornando da Napoli dove avevo trascorso una settimana di lavoro, trovai un tecnico di una grande azienda ligure con la mia stessa passione per la fotografia, a Napoli dormivo in un buon albergo vicino ai Campi Flegrei, la vicinanza con la base NATO di Bagnoli creava un viavai di ufficiali della marina USA che spesso godevano della compagnia di giovani ragazze del luogo, mi ero divertito a fotografarne alcune mentre attendevano nella hall, spesso sedute sulle poltrone o sugli sgabelli del bar, ricevendone una discreta complicità da parte di alcune di loro, avevo fatto sviluppare le diapositive e scattate il primo giorno di permanenza le avevo ritirate giusto un ora prima della partenza e discutemmo sui risultati (e su quanto fossero avvenenti un paio di giovani professioniste), in quegli anni portavo sempre con me la mia Contax 139 ed un paio di ottiche.



Ho assistito anche a tristissimi viaggi della speranza, in particolare una giovane coppia calabrese con una bimba di qualche mese diretti a Genova in un noto Ospedale, negli occhi una tristezza profonda ed inconsolabile.



L'azienda per cui lavoravo allora preferì poi farmi viaggiare in aereo, tuttavia ricordo una trasferta in Calabria, regione che non conoscevo, durante la mia eprmanenza lì insorse un problema in Puglia e mi venne chiesto di trasferirmi a Barletta per un paio di giorni, il trasferimento fra la provincia di Cosenza e la Puglia avvenne in treno e durante il viaggio mi innamorai dell'incredibile bellezza della costa Ionica, un compagno di viaggio mi parlò di un paese in particolare Roseto Capo Spulico, mi descrisse un acqua cristallina,abbondanza di pesce e di quanto quella zona fosse depressa, senza lavoro né speranze per i giovani.



I problemi a Barletta non si dimostrarono poi così complessi, il volo per Milano con scalo a Roma filò liscio, ma l'estate dopo volli trascorrere le ferie in Calabria, a Trebisacce e Roseto Capo Spulico si rivelò all'altezza delle aspettative.



Anche ora se posso viaggio in treno, da Brescia a Roma ci si va in tre ore e quaranta minuti, sui treni di Italo, sfruttando buone offerte,  mi capita spesso di viaggiarci in prima classe, le poltrone sono ampie, i servizi comodi, c'è un angolo bar ogni due vagoni, ma non si chiacchera più, siamo tutti collegati a smartphone ad ascoltare musica (come me) o chattare con qualcuno lontano centinaia o migliaia di chilometri, ma un anno fa mentre stavo andando a trovare un amico Romano ho scoperto che mia figlia mi aveva prenotato un posto in uno di quei salottini dove due persone siedono di fronte ad altre due, durante il viaggio ho conosciuto una quarantenne direttore commerciale di un azienda e quasi senza volerlo ci siamo ritrovati a parlare di lavoro e di mille altre cose, viaggiare in questo modo è certamente più divertente, se siamo naufraghi nell'oceano della vita è certamente meglio condividere con qualcuno questa condizione....